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Intervista Weverse 'Proof' - Jimin

Aggiornamento: 29 nov 2022

Jimin: “Voglio essere migliore, e più figo”

Jimin è un idol nato. Qualsiasi cosa faccia è figo, e qualsiasi parola dica ai suoi fan è affettuoso. E che ci crediate o meno, è sincero in ogni sua parola.

Come ti senti ad aver realizzato un album da tre dischi?

All’inizio, il mio pensiero più frequente era “Abbiamo sicuramente fatto molto.” Mi ha anche dato un po' di tempo per riflettere, e l’idea che il meglio deve ancora venire è anche ciò di cui “Yet To Come” parla. E allo stesso modo, io voglio fare moltissime cose in futuro, ancora migliori.


Si potrebbe dire che questo album equivale a prendere un attimo di respiro, no?

Penso che sia importante prendere fiato, un momento di respiro come questo. Penso che ora sia giunto il momento di fare un passo indietro e schiarirci le idee per pensare a che direzione vogliamo prendere come un gruppo nel futuro, e abbiamo bisogno di tempo per pensare a che cosa abbiamo fatto come gruppo.


In qualche modo, questo potrebbe essere il risultato della fine della pandemia? Come se diceste “Siamo arrivati così lontano”.

Penso che quello fosse una parte importante della questione. Penso che per me sia più facile percepirlo meglio quando lavoro ora, piuttosto che quando ripenso al passato; quindi, proverò a portare a vanti molte cose nuove. Questo è il motivo per cui sto incontrando vari produttori: sento come se dovessi affrontare questa sfida nel modo giusto.


Dopo che hai pubblicato “With You”, sei andato su V LIVE e hai detto “Iniziando da questa canzone, cercherò di provare molte cose.”. Attualmente stai lavorando su nuove cose?

Ho appena iniziato. Ho solo deciso di continuare ad andare avanti, rimanendo insieme ai produttori. Penso che praticamente staremo insieme per circa un mese. Ci siamo incontrati qualche volta e stavamo discutendo di quali messaggi e quale tipo di aspetto o immagine io voglio trasmettere.


Sembra che tu abbia ancora molto da volerci mostrare, anche dopo i Grammy e il concerto.

Esattamente. Forse posso essere giusto un po' più esplicito.


Cosa intendi con “più esplicito”?

Penso di poter mostrare qualcosa di me di più “crudo”. Questo potrebbe includere anche un lato più maturo, ma ciò che mi interessa davvero è mostrare qualcosa che si avvicini di più alla mia vera e personale genuinità, direttamente in un formato che sia musica o video musicali. Facendolo, penso che forse riuscirei a mostrare qualcosa che non ho mai mostrato prima.


Cosa intendi per “crudo”, esattamente?

Tipo, qualcosa che mostri le cose a cui di solito penso in maniera un po' più genuina? I miei pensieri sono già ben rappresentati negli album dei BTS, ma, si sa, alcuni dei membri più grandi hanno già trattato con i temi più oscuri nei loro mixtape da solisti. Penso che stia cercando di fare qualcosa di simile.


Ci sono degli argomenti che vorresti approfondire?

Lo sto facendo più per il mio benessere, che per dire qualcosa ad altre persone. Perché dopo un anno e mezzo di pandemia, stavo pensando molto a come mi sentivo un po' perso. Quando gli altri membri se ne sono accorti, mi dissero “Perché non provi a mettere tutto in musica?” E questo mi ha fatto decidere che avrei dovuto provare e parlare di tutto ciò nella mia musica.


Immagino ti sia servito un po' di tempo prima di capire che ti sentissi perso.

Sì, penso di sì. Pensavo di avere una vita meravigliosa prima, ma più ci pensavo, più mi sentivo che forse stavo cercando di negare qualcosa.


Intendi, il fatto di non potere avere un pubblico?

Sì, in parte, ma ho iniziato anche a mettere in discussione altre cose, e allo stesso tempo tentavo di non dar peso a queste cose – negandole, dicendo a me stesso che mi stavo semplicemente godendo la vita.


Sembra che in quello momento fossi al punto da voler evitare preoccupazioni personali o l’intera situazione pandemica.

Sì, sembra così. Ora che ci penso, era come se… Credo avessi capito che, almeno, non potevo essere scosso perché avevo la certezza dei BTS. Ma venivo subito travolto da un pensiero: Starei davvero bene se fossi io personalmente, non il gruppo, a essere esposto? Finalmente, penso che in quel momento mi resi conto di quel pensiero.


Hai pubblicato “With You” con HA SUNG WOON. La collaborazione con qualcuno con cui hai una ben nota amicizia è stata una decisione consapevole?

Sì. Lui è stato il mio primo amico quando mi sono trasferito a Seoul. È stato il mio primo amico in assoluto che non fosse legato alla scuola, se escludiamo gli altri membri dei BTS. In passato ci dicevamo “Un giorno, quando entrambi saremo famosi, sarebbe speciale se facessimo una canzone insieme e la facessimo arrivare a tutto il mondo.”. Questo era il significato che stava dietro alla canzone: qualcosa che avrei voluto fare un giorno.


Penso che si possa dire che tutto è nato da una promessa fatta tanto tempo fa.

Esattamente. Ne abbiamo parlato per sette anni, praticamente. Reciprocamente ci mostravamo le nostre canzoni o qualsiasi altra cosa su cui stessimo lavorando, in qualunque momento la stessimo facendo. Abbiamo continuato fa farlo e ci siamo detti “Proviamo a fare musica insieme”, e alla fine lo abbiamo fatto veramente. È stato divertente.


Questo ha avuto una qualche influenza sul tono della voce che hai scelto di usare? Hai provato a cantare con una voce completamente diversa dal tuo solito.

Hai ragione. Ho dovuto esercitarmi molto perché è stato davvero difficile sin dal principio, quindi ho dovuto rifarla più e più volte. Continuavo a dire “La riprovo ancora, dall'inizio” e cambiavo un sacco di cose, ma è stato un grande esercizio, ed è stata una canzone per una colonna sonora, quindi mi sono sforzato davvero davvero molto per darle un suono più semplice rispetto a quello che di solito facevo in precedenza.


È più simile alla tua voce parlata che a quella cantata. Sembra che, durante la registrazione, abbiate provato approfonditamente tantissime cose diverse, se guardiamo al modo in cui la tua voce si sovrappone a quella di SUNG WOON nel ritornello, o come l’emozione nella melodia ricordi la primissima canzone che tu hai scritto di tuo pugno, “Promise”, nonostante questa volta tu non abbia contribuito alla scrittura della musica.

Abbiamo provato così tante cose diverse. Ci chiamavamo in continuazione, e in generale sono grato al produttore che ha lavorato con noi, perché anche quando avevo praticamente finito la registrazione, continuavo a dire che volevo provare ancora dall'inizio nonostante avessimo già terminato, e dicevo “Provo ancora una volta”, e posso dire che è un sacco di duro lavoro per loro. Questo lavoro mi ha fatto provare e sperimentare molte cose ed è stata un’importante esperienza per apprendere cose nuove. Penso che ci siano stati molto momenti che mi hanno fatto sentire così mentre lavoravamo sulla canzone.


Ho sentito dire che realizzare “Promise” ti ha permesso di uscire da quel brutto periodo. Diresti che “With You” è stato un modo per te di provare e trovare emozioni che volevi esprimere?

Recentemente ho fatto un test MBTI da cui risultava che sono estroverso, ma quando ho scritto “Promise” ero davvero introverso e mi sentivo depresso. Credo che “Promise” fosse un modo per me di guardare me stesso. Sono riuscito a uscire dal guscio anche un po' grazie a quella canzone. La prima versione di “With You” che abbiamo registrato era molto commovente, e c’è stato poi un lungo processo per alleviare un po' quell’emozione. “La alleggerisco un po'… la provo facendola un po' più morbida… Ah, giusto – ancora un po’ più leggera… Provo a farla semplice e leggera”. Così. Volevo mostrare la tristezza e una nostalgia disperata esprimendoli con uno stile semplice.


Sembra che tu abbia provato molte emozioni diverse mente cantavi quella canzone.

Solevo commuovermi molto quando si trattava di relazioni con altri e delle parole che dicevano, ma non sono più così adesso. Quindi recentemente ci sono momenti dove penso tipo, “Com’è che mi sentivo in passato?”


Due anni fa, in un’intervista a Weverse Magazine, hai descritto te stesso come una persona a cui piace essere amata, ma ora sembra che tu non ti senta più così.

Non è esattamente un vuoto, ma sento che ci va abbastanza vicino. Non è come dire, “beh, che altro c’è di più?” ma penso di sentire qualcosa di simile.


E poi potresti avere il problema di trovare con cosa riempire questo vuoto.

Esattamente. In realtà, se non faccio nulla sono in difficoltà e mi sento inquieto. E penso “Wow, quindi passo tutto il giorno così?” ed è passato quasi un anno da quando ho iniziato a provare questa sensazione. Ma ora è come se fosse, “Cosa ho fatto per tutto questo tempo? Perché mi sono comportato così?”

Forse non hai realizzato Proof con l’intento di darti una risposta; forse ti serviva solo del tempo per riflettere sul passato.

Sinceramente non avevo pensato a quello mentre lavoravo sull’album, ma alla fine è venuto fuori che avevo davvero bisogno di quel tempo. Credo che tutti – noi BTS e l’etichetta – dovessimo guardare indietro per poter andare avanti.


Il testo di “Run BTS” inizia raccontando della vita prima del debutto, e in questa canzone siete davvero entrati nel mood rock and roll con le vostre voci. Come ti sei sentito ripensando al modo in cui correvate sempre in giro per tutto il tempo, lavorando così duramente?

In quel periodo, penso che fossi un disperato. (ride) Dicevo “Aspettate, vedrete cosa sarò in grado di fare prossimamente”. Lo vedo anche nei miei vecchi video.


Quel sentimento di “Aspettate, vedrete cosa sarò in grado di fare prossimamente” si percepisce in particolare in “Tony Montana (con Jimin)”. Come sei finito a fare quella canzone?

Suga e io dicemmo “Facciamo qualcosa insieme”, e quello fu il risultato. Credo che io volessi risultare fico. (ride) Credo che io volessi veramente essere notato quando facemmo la canzone. “Anche io sono bravo in questo!” (ride)


In “Tony Montana” tu canti: “Di solito mi insultavi, Sono superiore / sono un idol di natura”. Se in passato il tuo status naturale era essere un altro, ora cos’è?

Sono ancora un idol. Il termine idol è una descrizione accurata. Il termine “idol” significa qualcosa di diverso da tutti gli altri, in più credo che i coreani lo percepiscano in un modo completamente differente, ma comunque, hai ragione nel dire che è stato il mio punto di partenza. In tutta onestà, posso fare le cose che faccio individualmente, anche adesso, perché faccio parte dei BTS, e non penso che questo cambierà in futuro, proprio perché ho iniziato come un idol.


Che cosa vuoi fare per gli ARMY, in quanto idol? Esprimi i tuoi sentimenti in “For Youth” in Proof quando dici “Mi darai la mano? Mi rialzerò ancora e ancora.”

Voglio soltanto essere più cool – con belle canzoni, buona musica, bei video musicali e performances. Penso che questo sia il miglior modo per rimanere fedele alla mia promessa, e il modo migliore in cui posso ripagare gli ARMY. Mi sono sentito un po' in colpa negli ultimi due anni. Dopo il primo giorno dei concerti a LA, mi sentivo come se avessi fatto un torto ai fans per tutto questo tempo, da quando i nostri concerti sono stati cancellati. Pensavo che magari avrebbero iniziato a perdere la loro passione durante tutto quel periodo, dato che non potevano vederci, ma loro ci hanno aspettato incondizionatamente, quindi, ho davvero iniziato a chiedermi cosa avessi fatto per tutto quel tempo. Abbiamo cantato “Permission To Dance” e salutato gli ARMY al concerto ma è stato strano quanto mi sono commosso nonostante la canzone e il mood siano così allegri.


Sei ancora un idol e hai ancora quei sentimenti, ma allo stesso tempo sei diventato un artista molto rispettato da tanti.

Sono davvero grato per tutto quello che dicono gli ARMY, ma non sono ancora completamente soddisfatto di me stesso per ora. Non c’è cosa al mondo che mi farebbe più felice di sentirmi soddisfatto di me, ma al momento non lo sono, e sto combattendo con questa cosa. Immagino sia perché, nonostante io davvero voglia essere migliore, stavo evitando il fatto che per cambiare in quella direzione dovrei essere più coerente con ciò che faccio – ma ho forzato me stesso seppellire quei pensieri, dicendo a me stesso che forse ero già abbastanza bravo. Ma ora, voglio essere ancora migliore. Voglio essere migliore, e più figo. Sono cambiato.


Devono esserti venuti in mente un sacco di pensieri di questo tipo mentre cantavi “Yet To Come”.

Quindi ora non vedo l’ora di questo cambio. Non vedo l’ora di conoscere chi diventerò e quanto potrò performare meglio.


Come dovrebbe essere la tua performance ideale? Mi sembra che da parte del pubblico fosse più chiaro cosa si volesse vedere da te recentemente, quando ti sei esibito in “Black Swan” in LA, Seoul e Las Vegas.

Voglio mostrare appieno tutto quello di cui sono capace al massimo delle mie abilità. Per esempio, sia che io stia mostrando le vibes oscure ma sexy di Black Swan”, o l’intensa energia di “IDOL” o “FIRE”, o quanto posso essere dolce e tenero, voglio fare tutto ciò al massimo delle mie capacità. Ogni volta, non vedo l’ora che il pubblico esploda in applausi e urla ogni volta che mi esibisco con tutto me stesso. Penso che sia una delle ragioni per cui di solito criticavo me stesso così duramente, ogni volta che facevo un errore o facevo qualcosa di sbagliato.


Stai dicendo che quindi non ti senti ancora al tuo massimo?

Oh, neanche per sogno. La strada è ancora lunga, e in più io sto cambiando ora. Quindi continuiamo a scambiarci idee a causa dell’incertezza che stiamo vivendo adesso. Dopo aver fatto una coreografia con una precisione estrema per tutto quel tempo, siamo passati a una fase in cui abbiamo un po' più di libertà per essere un po' più rilassati o provare a includere il pubblico un po' di più. Ma penso che avremo bisogno di più canzoni e di essere più aperti alle varie direzioni o set che faremo, dato che non abbiamo molte canzoni dove possiamo mostrare appieno i nuovi lati di noi stessi.


Questo è quello a cui ho pensato quando ho visto la vostra performance di “Butter” ai Grammys. Mi sembrava che aveste raggiunto il picco delle vostre abilità con un’esibizione pianificata perfettamente dall’inizio alla fine. Se poteste allestire questo tipo di esibizioni importanti nonostante tutti le complicazioni che ci girano attorno, sicuramente a questo punto potresti ascendere al nuovo livello.

Sono totalmente entusiasta per tutto questo adesso. Come saremo quando saremo ancor meglio di adesso – quando potremo mostrare al meglio qualsiasi movimento? Come sarà il futuro quando avremo ancora più esperienza? Quindi non è un grosso problema che non abbiamo vinto nessun premio ai Grammys. Sarebbe stato bello vincerne uno, ma questo perché sarebbe stato come un gigantesco regalo per gli ARMY. Volevo solo dimostrare loro che gruppo fantastico siamo sul palco, quindi ero felice anche soltanto per aver potuto mostrare quell'esibizione. In realtà avrei voluto fare anche “ON”. Volevo soltanto mettere in piedi un’esibizione estremamente grintosa per dire alla gente “Ecco, questo è il modo in cui ci esibiamo!” e poi semplicemente tornare. (ride) Ma abbiamo messo in piedi un’esibizione piuttosto buona, considerando quanto abbiamo fatto di fretta, e ai fan è piaciuta, e io mi sentivo tipo “Ce l’abbiamo fatta!”, penso di poter dire che mi sentissi sollevato.


In merito al tuo “te” recentemente cambiato, produrre “Friends” deve essere stata un nuovo tipo di opportunità per te. La canzone era anche nel soundrtrack di Eternals. Hai visto il film?

Si, l’ho visto al cinema (ride). È stato fantastico e sono grato, ma vorrei anche essere riuscito a fare una canzone migliore.


Com’è che hai iniziato a lavorare su quella canzone?

Sono partito dal nulla, a dir la verità. Ero in sala prove e ho pensato: “Dovrei provare anche io a fare qualcosa?”, e mi sono messo a lavorare da solo, stabilendo un ritmo tipo bum-tss-bum-tss. Non era dolce come la versione che esiste adesso; cantavo la melodia un po’ più intensamente. Pensavo ad una canzone con un po’ più energia invece della melodia sentimentale che ha adesso, ma l’ho consegnata al produttore e ha detto: “Oh, non male” e “Penso che un’atmosfera malinconica potrebbe andare bene. Che ne pensi?”. Ero d’accordo, quindi la canzone ha finito per essere un po’ più tenera di quanto mi immaginassi all’inizio.


Immagino questo sia il motivo per cui il ritornello ricorda un po’ quello di un gruppo rock. È interessante che suoni un po’ reggae all’inizio e si trasformi progressivamente in qualcosa di più forte.

Sì. Penso sia proprio così. La canzone si è trasformata e allora si è detto: “Dovremmo metterla nell’album?” ed ecco da dove arriva il tema dell’amicizia con Taehyung.  


Parlando di “Amici”, come vedi gli altri membri dei BTS adesso? Immagino ti senta come ai tempi di “Tony Montana”, ma ci sarà sicuramente anche qualcosa di diverso.

Sono più che amici, fratelli o una famiglia- sono come un luogo dove si possa sempre ritornare. Quando siamo stati negli Stati Uniti, di recente, ci sono stati momenti in cui avevo tanto per la testa, e dopo, quando ne parlavo con gli altri membri, molte volte mi dicevano: “Ah, sì. L’avevo capito. Ma penso che andrà bene se continui a fare quello che hai fatto fino ad adesso. Va tutto bene”. È difficile da spiegare a parole, ma ho sempre l’impressione che siano una forza potente che mi aiuta mentalmente a tornare al vero me stesso. Sono più che fighi- è qualcosa come “grazie, sempre”.  È difficile da spiegare, ma è qualcosa del genere. (ride)

 

Traduzione a cura di BTS Italia | @BTSItalia_twt2. Prendere solo con crediti.



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